Se hai acquistato un divano, una poltrona o un complemento d’arredo Natuzzi e hai bisogno di assistenza, puoi utilizzare il modulo di contatto del sito ufficiale, il servizio di supporto tecnico oppure rivolgerti al negozio che ha effettuato la vendita. Per gli ordini avviati online è disponibile anche un indirizzo email dedicato.
La procedura da seguire dipende dal tipo di richiesta. Per un prodotto difettoso, un ritardo nella consegna, un reso o un rimborso devi innanzitutto individuare il venditore responsabile del contratto. Le condizioni ufficiali di Natuzzi precisano infatti che gli ordini effettuati attraverso il sito possono essere associati a un negozio incaricato della vendita e dell’assistenza successiva. In questa guida trovi i recapiti verificati, le modalità per presentare una segnalazione e le principali regole su garanzie, recesso e rimborsi.
Indice
Numero di telefono del servizio clienti
Nella pagina ufficiale Contattaci non viene pubblicato un numero telefonico dedicato al servizio clienti generale italiano. Natuzzi mette a disposizione un modulo online attraverso il quale inviare richieste di informazioni e assistenza.
Esiste un numero telefonico della sede centrale di Natuzzi S.p.A., +39 080 8820 111, riportato nella documentazione societaria. Si tratta però di un recapito aziendale e non di un numero verde o di una linea identificata come assistenza post-vendita per i consumatori.
Il numero ha prefisso geografico di Bari. Il costo della chiamata dipende dal piano tariffario del proprio operatore telefonico. Non risultano pubblicati orari specifici per l’assistenza clienti attraverso questo recapito.
Se desideri parlare direttamente con qualcuno riguardo a un divano già acquistato, il riferimento più pertinente è generalmente il negozio che compare sul contratto o sulla fattura. I rivenditori possono disporre di recapiti telefonici propri e gestiscono le richieste relative agli acquisti effettuati presso di loro.
Per individuare un negozio Natuzzi Italia puoi utilizzare lo strumento ufficiale di ricerca dei punti vendita. Inserendo una località o un indirizzo puoi consultare i negozi presenti nell’area e accedere alle relative informazioni.
Non è però detto che il negozio geograficamente più vicino sia quello competente per una riparazione o un rimborso. Se hai già effettuato un acquisto, verifica sempre quale società o rivenditore compare nella documentazione contrattuale.
Indirizzo email, PEC e modulo contatti
Per le comunicazioni relative al sito ufficiale e agli acquisti online, Natuzzi pubblica l’indirizzo ecommerce@natuzzi.com, riportato nei Termini di utilizzo di Natuzzi.com.
Questo recapito può essere utilizzato per richieste riguardanti il sito e il processo di acquisto. Se l’ordine è già stato associato a un punto vendita, è opportuno utilizzare prioritariamente i contatti di quel negozio, comunicati da Natuzzi durante la gestione dell’acquisto.
Per informazioni generali sui prodotti, richieste commerciali o assistenza puoi utilizzare il modulo Contattaci presente sul sito ufficiale.
Il form permette di selezionare il tipo di richiesta e prevede campi per nome, cognome, indirizzo email, recapito telefonico, dati relativi alla località e messaggio. I campi obbligatori sono contrassegnati con un asterisco.
Quando invii una segnalazione, indica il modello del prodotto, il negozio presso cui hai acquistato, la data dell’ordine o della consegna e il problema riscontrato. Se hai già contattato il rivenditore, puoi riportare anche la data della precedente comunicazione e l’eventuale riferimento della pratica.
Il modulo non presenta un termine generale garantito entro cui tutte le richieste debbano ricevere risposta. Non è quindi corretto considerare due o tre giorni lavorativi come un tempo contrattuale certo.
PEC Natuzzi
Natuzzi S.p.A. dispone della seguente casella PEC aziendale:
natuzzi@legalmail.it
Il recapito è riportato nella documentazione societaria del gruppo e nell’informativa ufficiale Divani&Divani by Natuzzi.
Si tratta di una PEC societaria, non di un indirizzo dedicato esclusivamente all’assistenza clienti. Può essere utilizzata per comunicazioni formali indirizzate a Natuzzi S.p.A., conservando le ricevute di accettazione e consegna.
Per un reclamo relativo a un contratto di acquisto, tuttavia, è necessario identificare prima il venditore. Se il contratto è stato concluso con un rivenditore diverso da Natuzzi S.p.A., inviare una PEC alla società produttrice non equivale automaticamente a presentare un reclamo al venditore responsabile.
Sito, area clienti e chat
Il sito ufficiale è www.natuzzi.com. Attraverso il portale puoi consultare le collezioni, cercare i punti vendita, richiedere informazioni e accedere alle pagine dedicate alle garanzie.
Nella parte superiore del sito è presente un collegamento all’account personale. Le informazioni effettivamente disponibili nell’area riservata possono dipendere dal tipo di registrazione e dalle modalità con cui è stato effettuato l’acquisto.
Per gli ordini avviati su Natuzzi.com non è necessario presumere che tutte le operazioni post-vendita siano gestite da un unico pannello online. Le condizioni del sito prevedono infatti che il negozio associato all’ordine comunichi direttamente con il cliente per conferme, pagamenti e consegna.
Per l’assistenza tecnica è pubblicata anche la piattaforma Natuzzi Service Center, che contiene una pagina denominata Richiesta di Contatto.
Il modulo prevede campi per nome, cognome, email, numero telefonico, Paese, provincia, città, indirizzo, tipologia del problema e descrizione della richiesta.
La disponibilità operativa del sistema può variare: la pagina può essere visualizzata anche in modalità di sola lettura. Se non riesci a completare o inviare la richiesta, contatta il negozio responsabile della vendita oppure utilizza il modulo generale del sito Natuzzi.
Per quanto riguarda la chat in tempo reale, nella pagina ufficiale Contattaci non viene indicato un servizio di live chat con disponibilità garantita. Non è quindi possibile assicurare che un operatore sia raggiungibile immediatamente attraverso questo canale.
Indirizzo della sede Natuzzi
La sede legale della società produttrice è:
Natuzzi S.p.A.
Via Iazzitiello, 47
70029 Santeramo in Colle (BA)
Italia
Partita IVA: 03513760722.
L’indirizzo è riportato nei documenti ufficiali del gruppo e nelle condizioni pubblicate sul sito.
Puoi utilizzarlo come riferimento per comunicazioni societarie o reclami indirizzati direttamente a Natuzzi S.p.A., quando questa è effettivamente il destinatario competente.
Se devi spedire una raccomandata, indica nome e cognome, recapiti, riferimenti dell’acquisto, descrizione del problema e richiesta formulata. Conserva una copia della lettera e la ricevuta di spedizione.
Non utilizzare automaticamente la sede legale come indirizzo per restituire un divano o spedire componenti da riparare. Per resi e interventi tecnici occorre seguire le istruzioni del venditore o del servizio autorizzato.
Come richiedere assistenza per un divano Natuzzi difettoso
Se hai riscontrato un difetto nel rivestimento, nella struttura, nelle cuciture o nel meccanismo di una poltrona reclinabile, la prima operazione consiste nel recuperare il contratto di acquisto e identificare il venditore.
Il libretto ufficiale di garanzia Natuzzi prevede che le segnalazioni vengano presentate al rivenditore presso cui è stato effettuato l’acquisto.
Per consentire la valutazione del problema, la documentazione richiede di fornire una descrizione del difetto e gli elementi identificativi del prodotto. È opportuno preparare:
- La prova d’acquisto, dalla quale risultino il venditore e i riferimenti del contratto.
- La data di consegna del prodotto.
- Il codice identificativo del divano o della poltrona, riportato sull’etichetta applicata nella parte inferiore del rivestimento.
- Fotografie che documentino il difetto segnalato.
- Una descrizione delle circostanze in cui il problema si manifesta.
Il rivenditore può organizzare un sopralluogo per verificare le condizioni del prodotto. Se il difetto rientra nella garanzia convenzionale del produttore, il negozio inoltra la richiesta a Natuzzi, che procede alle verifiche previste e all’eventuale riparazione.
Se non sono disponibili materiali identici a quelli originali, le condizioni della garanzia convenzionale prevedono la possibilità di utilizzare materiali equivalenti per qualità e valore economico.
La gestione deve comunque rispettare i diritti inderogabili del consumatore quando la richiesta riguarda la garanzia legale.
Garanzia legale Natuzzi: durata e diritti del consumatore
Se hai acquistato un prodotto Natuzzi come consumatore presso un venditore professionale, puoi beneficiare della garanzia legale di conformità prevista dal Codice del Consumo.
Per i beni nuovi, il venditore risponde dei difetti di conformità esistenti al momento della consegna e che si manifestano entro due anni dalla consegna. La garanzia riguarda anche prodotti acquistati presso rivenditori indipendenti e non soltanto quelli venduti nei negozi gestiti direttamente dal marchio.
In presenza di un difetto coperto dalla garanzia legale, puoi chiedere la riparazione o la sostituzione del bene senza spese, nei limiti stabiliti dalla normativa.
Il ripristino della conformità deve avvenire entro un termine ragionevole e senza notevoli inconvenienti per il consumatore, considerando anche la natura del prodotto.
Quando ricorrono le condizioni previste dall’articolo 135-bis del Codice del Consumo, è possibile ottenere una riduzione proporzionale del prezzo oppure la risoluzione del contratto, con restituzione dell’importo dovuto. La risoluzione non è prevista per i difetti di lieve entità.
La garanzia legale non copre indistintamente qualsiasi deterioramento. Per esempio, la normale usura dovuta all’utilizzo non costituisce automaticamente un difetto di conformità. Occorre valutare la natura del problema, le caratteristiche dichiarate del prodotto e le condizioni in cui è stato utilizzato.
Se un divano presenta una deformazione anomala dopo pochi mesi, non è corretto concludere automaticamente che si tratti di normale assestamento dell’imbottitura. Il problema deve essere valutato in relazione alle caratteristiche del bene e alle circostanze concrete.
Le indicazioni generali sui diritti dei consumatori sono disponibili nella guida ufficiale europea alle garanzie sui prodotti.
La garanzia legale è a carico del venditore, non automaticamente del produttore. Le eventuali condizioni più restrittive contenute nella garanzia commerciale Natuzzi non possono eliminare i rimedi che spettano al consumatore per legge.
Garanzia convenzionale Natuzzi: 10 anni e garanzia a vita
Oltre alla garanzia legale, Natuzzi offre una garanzia convenzionale aggiuntiva per determinati divani e poltrone.
Il libretto ufficiale delle condizioni di garanzia Natuzzi 2025 prevede, per i prodotti ammessi acquistati come ordini speciali o di pronta consegna, una copertura di 10 anni sulla struttura interna in legno di divani e poltrone.
Per i prodotti specificamente a marchio Natuzzi Italia, la stessa garanzia convenzionale sulla struttura interna in legno è prevista a vita.
Questo non significa che l’intero divano sia garantito per dieci anni o per tutta la vita. La copertura aggiuntiva riguarda la struttura interna in legno e non si estende automaticamente a imbottiture, rivestimenti, meccanismi elettrici, cuciture e altri componenti.
Le condizioni escludono dalla garanzia convenzionale specifici danni derivanti, tra l’altro, da utilizzo improprio, movimentazione non corretta, incidenti e condizioni ambientali avverse.
La copertura aggiuntiva è prevista per prodotti destinati all’uso domestico. Il libretto esclude dalla garanzia convenzionale i prodotti acquistati come articoli da esposizione, campionatura, beni usati e quelli destinati a impieghi non residenziali.
Queste limitazioni non devono però essere interpretate come una riduzione automatica della garanzia legale spettante al consumatore.
Come registrare la garanzia convenzionale Natuzzi
Le condizioni pubblicate nel libretto Natuzzi 2025 richiedono di attivare online la garanzia convenzionale entro 15 giorni dalla consegna del prodotto.
La procedura si avvia dalla pagina Garanzia Natuzzi Italia, nella quale è presente il collegamento al portale di registrazione.
Per compilare la richiesta occorrono il codice identificativo del prodotto, la data di consegna, un recapito telefonico e un indirizzo email valido.
Il codice identificativo è riportato sull’etichetta del divano o della poltrona, generalmente applicata nella parte inferiore del prodotto. È opportuno non rimuoverla, perché contiene dati necessari per le verifiche e gli eventuali interventi.
Al termine della registrazione viene inviata un’email di conferma che permette di ottenere il certificato di garanzia convenzionale. Conserva il certificato insieme al contratto, alla fattura e alla documentazione ricevuta.
Il termine di 15 giorni e le altre condizioni illustrate si riferiscono al libretto 2025 consultato. Per acquisti effettuati in anni precedenti o relativi a linee differenti, verifica il certificato consegnato con il prodotto e la documentazione applicabile alla data dell’acquisto.
La mancata registrazione entro il termine previsto può incidere sulla possibilità di utilizzare la specifica garanzia convenzionale, ma non determina la perdita della garanzia legale di conformità.
Come richiedere un reso o esercitare il diritto di recesso
Il diritto di restituire un divano Natuzzi perché hai cambiato idea dipende dal tipo di contratto e dalle caratteristiche del prodotto acquistato.
Se hai concluso un contratto a distanza come consumatore, per esempio attraverso un acquisto online, puoi generalmente esercitare il diritto di recesso entro 14 giorni dalla consegna, salvo le eccezioni previste dall’articolo 59 del Codice del Consumo.
Se invece hai acquistato direttamente in un negozio fisico, non esiste un diritto generale di ripensamento per il semplice cambio di idea. Un eventuale reso o cambio commerciale dipende dalle condizioni offerte dal venditore.
Per i mobili Natuzzi è particolarmente rilevante la distinzione tra prodotti standard e prodotti confezionati su misura o chiaramente personalizzati.
La normativa esclude dal diritto di recesso i beni realizzati secondo le specifiche del consumatore o chiaramente personalizzati. Questa eccezione può riguardare determinati divani prodotti secondo richieste individuali, ma non deve essere estesa automaticamente a qualsiasi articolo ordinato online.
Le condizioni di vendita pubblicate sul sito Natuzzi prevedono limitazioni ai resi per ordini speciali e articoli di pronta consegna. Tali clausole devono però essere interpretate nel rispetto delle disposizioni inderogabili applicabili ai consumatori italiani. In particolare, una clausola commerciale non può escludere in modo generalizzato il recesso legale per un bene standard acquistato a distanza quando la legge lo riconosce.
Se il prodotto è effettivamente realizzato su misura o chiaramente personalizzato, l’eccezione al recesso può operare anche quando la produzione materiale non è ancora iniziata. La questione è stata affrontata dalla Corte di giustizia dell’Unione europea nella sentenza del 21 ottobre 2020, causa C-529/19.
Come comunicare il recesso
Se hai diritto al recesso, devi comunicare la decisione al venditore entro il termine previsto. Per un acquisto avviato su Natuzzi.com, identifica il negozio che risulta responsabile della vendita nella conferma d’ordine o nella fattura e utilizza i suoi recapiti.
La comunicazione deve esprimere chiaramente la volontà di recedere dal contratto, indicando i dati dell’ordine, il prodotto interessato e la data di consegna. Non è necessario motivare la decisione.
Dopo aver comunicato il recesso, il consumatore dispone generalmente di 14 giorni per restituire il bene, salvo che il venditore abbia offerto di ritirarlo direttamente.
Nel caso di divani e altri mobili ingombranti, è necessario concordare modalità di restituzione compatibili con le dimensioni e il peso del prodotto. Non spedire il mobile alla sede legale di Natuzzi senza aver ricevuto indicazioni dal venditore.
Chi paga il trasporto del divano restituito?
Per il recesso legale, il costo diretto della restituzione può essere a carico del consumatore, purché il venditore lo abbia informato correttamente prima della conclusione del contratto, salvo che il venditore abbia accettato di sostenere tale costo.
Per prodotti voluminosi che non possono normalmente essere restituiti per posta, come un divano, il professionista deve fornire anche le informazioni preventive richieste sul costo di restituzione, compresa una stima quando prevista dalla normativa.
Se il venditore ha omesso le informazioni obbligatorie sui costi del reso, questi non possono essere automaticamente addebitati al consumatore.
La questione è spiegata nelle FAQ ufficiali europee sul diritto di recesso, che affrontano anche il caso della restituzione di un divano acquistato online.
Tempi e modalità del rimborso Natuzzi
Se eserciti validamente il diritto legale di recesso, il venditore deve restituire i pagamenti ricevuti senza indebito ritardo e comunque entro 14 giorni dalla comunicazione del recesso.
Il rimborso comprende normalmente il prezzo del prodotto e le spese della consegna iniziale ordinaria, quando il recesso riguarda l’intero contratto. Non devono essere rimborsati gli eventuali supplementi sostenuti per una modalità di consegna più costosa rispetto a quella standard offerta dal venditore.
Il venditore deve utilizzare lo stesso mezzo di pagamento impiegato dal consumatore, salvo accordo diverso che non comporti costi aggiuntivi.
Quando non offre il ritiro diretto del bene, il venditore può sospendere il rimborso fino alla ricezione del prodotto oppure fino a quando il consumatore dimostra di averlo rispedito, a seconda di quale evento si verifica per primo.
Questi termini riguardano il recesso legale e non devono essere confusi con le condizioni di un eventuale reso commerciale volontario oppure con un rimborso derivante dalla garanzia per difetti di conformità.
Se il contratto è stato risolto a causa di un prodotto difettoso, il rimborso segue le disposizioni specifiche della garanzia legale. In quel caso, il venditore deve gestire la restituzione del bene e il pagamento secondo le regole previste dal Codice del Consumo.
Per un acquisto effettuato in negozio, eventuali politiche commerciali di cambio o restituzione devono essere verificate nelle condizioni applicate dal punto vendita. Non è possibile attribuire a tutti i rivenditori Natuzzi un’unica politica di rimborso.
Quando contattare il servizio clienti
Per informazioni prima dell’acquisto, come scelta dei rivestimenti, configurazione dei divani, dimensioni o tempi indicativi di consegna, puoi utilizzare il modulo generale del sito oppure rivolgerti direttamente a un punto vendita.
Se hai già effettuato un ordine su Natuzzi.com, le condizioni ufficiali prevedono che il negozio associato comunichi la disponibilità del prodotto, gli elementi della conferma d’ordine, i costi e i tempi stimati di consegna.
Il sistema consente di effettuare acquisti anche senza registrare preventivamente un account. Durante la procedura di acquisto possono essere previste modalità di pagamento anticipato completo oppure mediante deposito, con successivo completamento del pagamento secondo le istruzioni del negozio incaricato.
Le condizioni pubblicate indicano che non vengono accettate modifiche relative a rivestimento, colore o altri dettagli dopo l’email di conferma dell’ordine. Se hai bisogno di correggere un elemento, contatta quindi tempestivamente il punto vendita, prima della conferma definitiva.
Questa limitazione contrattuale alle modifiche volontarie non deve essere confusa con i diritti eventualmente spettanti al consumatore in caso di inadempimento del venditore o di contratto soggetto a recesso legale.
Per segnalare una consegna danneggiata, verifica le condizioni del prodotto al momento della ricezione e documenta le anomalie rilevate. Le condizioni di vendita Natuzzi chiedono di comunicare tempestivamente eventuali danni, mancanze o errori.
Una segnalazione immediata può facilitare la ricostruzione del problema, ma la mancata contestazione al momento della consegna non comporta automaticamente la perdita della garanzia legale per i difetti di conformità che si manifestano successivamente.
Se la consegna subisce un ritardo, contatta il negozio che ha confermato l’ordine e chiedi informazioni sulla data prevista. Quando il venditore non rispetta i termini di consegna applicabili, il consumatore può esercitare i rimedi previsti dall’articolo 61 del Codice del Consumo, comprese, nei casi stabiliti dalla legge, la fissazione di un termine supplementare e la successiva risoluzione del contratto.
Come presentare un reclamo formale a Natuzzi
Se non riesci a ottenere una soluzione attraverso l’assistenza ordinaria, puoi presentare un reclamo scritto, distinguendo la responsabilità del venditore da quella del produttore.
Per una controversia relativa all’acquisto, al pagamento, alla consegna o alla garanzia legale, indirizza la contestazione al venditore indicato nel contratto o nella fattura.
Nel reclamo riporta il numero dell’ordine, la data della consegna, il problema riscontrato, gli eventuali interventi già effettuati e la soluzione richiesta. Se contesti un difetto del divano, allega fotografie e documentazione utile.
Se chiedi un rimborso, specifica il motivo della richiesta e l’importo che ritieni dovuto. Per esempio, una richiesta di restituzione del prezzo a seguito della risoluzione del contratto per difetto di conformità deve indicare le circostanze che giustificano tale rimedio.
Per comunicazioni rivolte direttamente a Natuzzi S.p.A. puoi utilizzare la PEC natuzzi@legalmail.it oppure l’indirizzo postale della società. Se la controparte contrattuale è un rivenditore diverso, utilizza invece i recapiti di quest’ultimo.
Non risulta pubblicato nelle pagine ufficiali consultate un termine generale garantito di risposta ai reclami dei consumatori valido per ogni negozio e tipologia di contratto. Occorre quindi verificare le condizioni applicabili al singolo acquisto.
Se la controversia non si risolve, il consumatore può valutare il ricorso a un organismo di risoluzione alternativa delle controversie competente per il caso, anche con l’assistenza di un’associazione dei consumatori. Non esiste però una procedura di conciliazione Natuzzi da considerare automaticamente obbligatoria per ogni reclamo.
